CIBI DI EROS

Note di Michele Florentino - 1998

Cibi rivitalizzanti
"Cibi rivitalizzanti" - Piatto eseguito dal ristorante "Villa Amalia" di Falconara Marittima - Foto di Vanni De Conti

Da quanto si è potuto apprendere ultimamente dai risultati di alcune inchieste e sondaggi effettuati in America sembra che nell’uomo vi sia un calo di desiderio ed una assenza del piacere sessuale. Constatazioni confermate anche in una recente trasmissione di Maurizio Costanzo ed in altro programma televisivo della terza Rete Rai. Pertanto questo argomento ha dato luogo qualche mese fa ad Imola ad un convegno e ad una tavola rotonda a cui hanno partecipato gastronomi, cattedratici, studiosi della nutrizione.

 

Ebbi anch’io ad occuparmi nel mio “Bacco in cucina” (Ediz. Plusart) di cibo ed eros dedicando un capitolo a “Venere in cucina". Evidentemente quest’ultima sapeva il fatto suo anche fra gli Dei dell’Olimpo perchè sapeva nutrirli e prenderli per la gola con gli opportuni accorgimenti gastronomici.

 

Per una donna sensuale come Stefania Sandrelli il “mangiare è di per sè un fatto erotico. Mentre per Tinto Brass “il cibo, come l’eros coinvolge tutti i sensi, non soltanto il gusto, ma anche il tatto, la vista, l’olfatto. Connessione fra cibo ed eros è scontata anche nel linguaggio:

 

“Cotto" = quando si è innamorati.

“Piccante" = quando si creano situazioni erotiche alquanto spinte.

“Speciali" = da “Spezie” che sollecitano il naso ed il palato procurando un senso di benessere generale.

“Fritole o Fritoe" = sta ad indicare il sesso femminile.

“Pisello - Pisellino” = sta ad indicare il sesso maschile.

"Un pò di pepe e un pò di peperoncino” = che dà una carica erotizzante.

Che dire degli innamorati che si sussurrano avidamente “'Ti mangerei”?

 

Seguito.............