MAGGIOR INTERESSE PER IL SESSO CON AVENA E ORTICA E CON LA BIRRA CHE PROMETTE EFFETTI AFRODISIACI

Maggior interesse per il sesso con la dieta

Al nostrano “Corroborante” peperoncino, grana, sedano, crescione e tartufo da qualche tempo si possono aggiungere avena e ortiche che, a detta di una compagnia farmaceutica Svizzera nasconderebbero insospettate virtù afroadisiache.

 

D’altronde anche in Cina, secondo GILDO FOSSATI, Cattedratico di Storia dell’Arte Orienlale all’Università di Genova, fin dai tempi antichi si sono posti il problema di rintracciare il lato afrodisiaco dell’alimentazione.

Più recentemente nel '78 alcuni ricercatori seppero di un episodio avvenuto in Cina: un giorno un agricoltore gettò dell’avena in una vasca di carpe e più tardi scoprì che nelle pigre carpe gli accoppiamenti erano cresciuti vertiginosamente e le carpe si erano moltiplicate.

Dopo una puntigliosa ricerca la casa farmaceutica elaborò un progetto dove l’avena fu poi combinata con l’ortica.

Constatando così che questa polverina aumentava il desiderio sessuale e, sembra anche le prestazioni.

A confronto della loro tesi i massimi dirigenti della casa farmaceutica in una conferenza stampa all’Hotel Michelangelo di Milano nel giugno 1989 hanno asserito la loro convinzione dell'efficacia del prodotto naturale perchè essendo un integratore dietetico agisce sul TESTOSTERONE.

A confronto di questa tesi hanno asserito di aver svolto un test in un istituto di ricerca a San Francisco sottoponendo 40 uomini e donne di età compresa fra i 22 e i 64 anni.

Il risultato fu che il 90% delle persone aveva mostrato maggior interesse per il sesso. Prendendo una bustina al giorno dopo una ventina di giorni dovrebbero arrivare i primi effetti stimolanti e “corroboranti”.

 

Cibi afrodisiaci erano conosciuti anche dagli antichi Romani, citati da Petronio anche nel Satyricon.

Nel Medio Evo alcuni medici prescrivevano: “cibi caldi ed umidi” per combattere l’impotenza e suggerivano di mangiare “carne, pane senza crusca, alcuni legumi” e di bere vino.

Mentre alcuni cibi freddi e secchi erano consigliati a chi aveva fatto voto di castità. Nel rinascimento le donne sperimentarono gli “effetti afrodisiaci sui propri partner con un’alimentazione a base di: “castagne, piccioni arrostiti, pinoli, uva, tartufi, melanzane, asparagi, carciofi, passere, ostriche, gamberetti e zafferano.

 

Nel libro “I Balsami di Venere” di Piero Camporese (Edit. Garzanti) l'autore ha scovato tra le pieghe di libri antichi alcune ricette che i nostri antenati sperimentavano per rafforzare il loro comportamento erotico ed essere sessualmente “gagliardi”. In questa ricetta sui trucchi usati per amare e sedurre di più, i nostri avi consigliavano:

“LI TESTICOLI DI GALLO SECCHI IN POLVERE BEVUTI CON VINO» per passare ai più facili zabaioni e al semplice “PANE BIANCO BAGNATO IN BUON VINO” oppure “ HA GRANDISSIMA PROPRIETÀ IL MEMBRO GENITALE DEL TORO SECCO E POLVERIZZATO E SPARSO SOPRA AD ALCUN UOVO DA BERE, opera MERAVIGLIOSAMENTE.